Potevamo presentarci da soli, ma c'è chi l'ha fatto per noi...e lo ha fatto molto meglio! Quest'articolo racconta non solo le nostre
battaglie ma lo spirito con cui le affrontiamo.
L'esercito clandestino che protegge gli animali
Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, mentre noi viviamo riparati dalle certezze del quotidiano e dagli oggetti che ci
circondano, centinaia di animali vengono uccisi, maltrattati, torturati, abbandonati, investiti dalle auto in corsa, incatenati e
violentati psicologicamente. Sono costretti a combattere, picchiati a morte, umiliati. La loro dignità di esseri viventi viene calpestata
proprio come le loro carcasse restano spalmate sull'asfalto delle strade provinciali. A Napoli e nel resto del sud Italia, dove il
rispetto per gli animali è ancora il sogno di una minoranza, questo fenomeno, in confronto ad altre città, è assai più diffuso e ignorato.
Basti pensare, infatti, che da Roma in su il fenomeno del randagismo è di gran lunga più contento e le strutture di accoglienza e
di ricovero funzionano quasi sempre bene. Gli episodi di maggiore ferocia, infatti, sono tutti concentrati nel sud Italia. Cani fucilati
sul Vesuvio, altri impiccati a Castellamare di Stabia. Porto Empedocle, in Sicilia, è palcoscenico di atrocità inenarrabili tra cui
accoltellamenti, decapitazioni, cani e gatti bruciati vivi, cucioli accecati e altre mille torture. Se la carta dei diritti degli
animali in questo ultimo secolo ha sgominato e ancora lotta per conquistare una legittima dignità un meritato rispetto, da Napoli
in giù diventa un misero foglio volante, buono solo per essere consultato da quei pochissimi che sono considerati pazzi.
Nonostante ciò, in questa città ammalata di molti mali, un esercito di combattenti opera, all'insaputa di tutti, in difesa degli animali.
È un esercito prevalentemente femminile, che non ha paura di schierarsi in prima linea per difendere i diritti di chi non ha la possibilità
di dire la propria. Sono soldati disarmati che lottano contro ogni forma di violenza. Non vogliono gloria, non si aspettano neanche
una ricompensa ultraterrena eppure sono angeli con le mani sporche di fango, immondizia, escrementi, sangue e rabbia. Il sangue e
il dolore degli animali che sottraggono a morte certa e la rabbia con la quale combattono fino allo sfinimento contro coloro che maltrattano,
torturano e uccidono unicamente per il piacere di esercitare un potere vile su esseri indifesi.